Filtri Meccanici

Filtri gravitari

La società Svedese HYDROTECH progetta e realizza filtri meccanici di elevate prestazioni e grande affidabilità per la purificazione dell’acqua ed il recupero del filtrato. HYDROTECH impiega tre diverse tipologie di rimozione per gravità dei solidi:
Il Filtro a tamburo HYDROTECH è un setaccio cilindrico autopulente progettato per raccogliere le particelle di sedimento prevenendone la frammentazione. L’acqua è filtrata attraverso le pareti laterali del cilindro rotante, rivestito di pannelli filtranti a maglia brevettata, e deposita il sedimento sulle celle speciali, in grado di trattenerlo senza frammentarlo e portarlo in soluzione. Il contro lavaggio della maglia filtrante si attiva automaticamente solo quando questa è effettivamente carica di particelle di sedimento.
Il funzionamento per caduta, la costruzione particolarmente robusta, le poche componenti mobili e il consumo contenuto d’acqua per il contro lavaggio, favoriscono una lunga durata di esercizio e ridotti costi di manutenzione. Il tamburo è costruito con un numero variabile di sezioni, ciascuna composta da un differente numero di elementi filtranti, fino ad un massimo di 6, a seconda della capacità richiesta e dunque del diametro del filtro.

Gli elementi possono essere facilmente sostituiti, variando nel contempo il grado di porosità. Il tamburo rotante e la vasca di alloggiamento sono realizzati in AISI 316 o 304 a seconda dell’impiego cui sono destinati. In ambiente marino, fortemente corrosivo, si utilizza acciaio al titanio per il tamburo, mentre la vasca può essere in PRFV.
Hydrotech produce filtri a tamburo di tipo HDF, particolarmente robusti e vocati ad impieghi gravosi. Le superfici totali filtranti vanno da 0,35 m² per il modello HDF501 a 22,5 m² per il modello HDF2010, con una capacità filtrante
da 2 a < 1000 l/s (< 3600 m³/h).
Il Filtro a disco HYDROTECH ha la stessa funzionalità del filtro a tamburo mantenendo però capacità eccezionali di filtrazione in spazi contenuti. La compattezza e l’estrema affidabilità sono le principali caratteristiche dei filtri a disco, che permettono di ridurre gli ingombri da due a tre volte se paragonati con equivalenti filtri a tamburo.

►L’acqua da trattare fluisce per gravità nei segmenti del filtro dal tamburo centrale. I solidi sono deposti sull’interno dei pannelli filtranti montati sui due lati dei segmenti del disco.

► Non appena i solidi sedimentati bloccano l’interno dei pannelli filtranti, impedendo il flusso di acqua attraverso il disco, il livello all’interno del filtro aumenta, facendo scattare un sensore di livello che fa partire la rotazione del disco e il ciclo di contro lavaggio.

► L’acqua risciacquo ad alta pressione lava via i solidi dal mezzo filtrante, facendoli fluire entro una tubazione di scarico. Normalmente il contro lavaggio richiede appena lo 0,05-3% del flusso di acqua totale filtrato.

Hydrotech produce filtri a tamburo di tipo HDF, particolarmente robusti e vocati ad impieghi gravosi. Le superfici totali filtranti vanno da 0,35 m² per il modello HDF501 a 22,5 m² per il modello HDF2010, con una capacità filtrante
da 2 a < 1000 l/s (< 3600 m³/h).

Come per i filtri a tamburo, la struttura dei dischi filtranti e la vasca di alloggiamento sono realizzati in AISI 316 o 304 a seconda dell’impiego cui sono destinati e i dischi filtranti sono in materiale plastico, consentendo un notevole risparmio di peso e una maggior superficie filtrante. In ambiente marino, fortemente corrosivo, si utilizza acciaio al titanio per l’intera struttura.
Proprio per le peculiari caratteristiche dimensionali e il design innovativo, questi filtri sono particolarmente indicati nei sistemi a ricircolo, laddove il costo di uno spazio coperto giustifica il loro impiego, oppure per filtrare effluenti particolarmente carichi in termini di solidi sospesi ed estremamente impegnativi in termini di flusso.

Il Filtro a nastro HYDROTECH è concepito per una filtrazione efficiente di acque reflue e l’ispessimento dei fanghi che ne risultano. E’ un filtro automatico auto-pulente progettato in particolare per ottimizzare quei trattamenti dei liquami in cui è essenziale raggiungere un alto contenuto di solidi nei fanghi ispessiti. Fanghi o acque reflue entrano per gravità nella camera del filtro e passano attraverso il nastro filtrante.

Il nastro è in effetti un ripiano inclinato in lento movimento all’interno di una vasca in acciaio inox. L’acqua, passando attraverso il substrato filtrante del nastro, vi deposita i solidi e le particelle, lentamente concentrate fino ad un alto contenuto di sostanza secca.

Il fango così deidratato viene rimosso quando arriva nella parte alta del filtro e scaricato attraverso una tramoggia verso un’eventuale trattamento finale.Il nastro viene pulito perfettamente da un sistema automatico di contro lavaggio ad alta pressione. L’acqua di lavaggio viene riciclata nel filtro. Il filtro a nastro HYDROTECH si mette in moto solo se necessario, su comando di un sensore di livello interno.